Risposta a salvatore del 23/01/2001 |
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-- ciao Salvo, scusami se mi "intrometto" nella tua mail, ma così riesco a rispondere meglio alle cose che mi scrivi... --
eccomi qui di nuovo a scriverti, dopo aver letto la tua mail. Naturalmente, mi preme dirti, che le mie opinioni sono quelle di un'esterno, scaturite da ciò che ho letto. Certamente la verità la conosci solamente tu, e per questo devi avere la forza per lottare e farla conoscere a tutti. Spero che le prove che hai possano finalmente risolvere il tuo problema, però lascimi dire che a me rimane sempre difficile da capire il motivo. Ho letto le perizie degli psicologi, come ti ho detto ieri,e per me risultano contrastanti. Nessuno dice -ha fatto questo per questo motivo-,ma è anche normale perchè uno psicologo riferisce ciò che è successo ed analizza gli stadi del nostro inconscio senza dare una spiegazione. Quindi puoi capire che per molti di noi che leggono, ciò che è scritto nel tuo sito, molte cose sono difficili da capire.
-- forse non hai ancora visitato la pagina "come ho potuto racconbtare una cosa simile? Proviamo a capirlo". Molte persone mi fanno la stessa domanda...forse non vedono il link... così ho messo una bella icona con "new" che luccica....così forse sarà più visibile...e forse verrà letto....così che forse, riuscirete a capire un pochino di più "perchè" ho detto "certe cose"--
Per quanto riguarda i farmaci,quello che dici è vero,può essere che sia stata in qualche modo convinta dagli psicologi che quello che dicevi fosse vero. Mi pare di aver letto che esistono più di qualche caso, dove i dottori inducono a dire ciò che non è vero rendendolo molto plausibile.
-- non so risponderti, e forse non voglio... cerco di dare colpe il meno possibile ad altri...sperando che dicendo solamente la verità, e rendendo trasparente le varie documentazioni, se qualcosa è stato fatto come non avrebbe dovuto...spero che un giorno o l'altro....esca. Ti ho detto che preferisco non parlarne...e il motivo è anche perchè a volte è duro ricordare... e altre volte ho paura invece di non essere creduta. Non ho prove che durante det. colloqui loro mi inducevano a dire certe cose... soprattutto quando eravamo solo in due, io e chi mi faceva domande. Molte cose le ricordo davvero molto bene (altre invece no :( ) .... e a volte sono ricordi contrastanti: giorni in cui io mi scatenavo,e raccontavo, e altri in cui "dovevano cavarmi le parole di bocca". Vai a capire com'ero devvero..cosa avevo in testa...e cosa avevano loro in mente... di farmi guarire? Forse si, ma forse anche no... ;D--
Ma in tutti i casi, tutti gli individui sottoposti ad interrogatorio, avevano sempre negato l'accaduto, e solo dopo estenuanti ore di parlatorio con i dottori ariivavano a dire ciò che volevano gli psicologi.
-- è questo il vero problema dei casi di "presunti abusi": i "luoghi comuni". Di solito si fa così... è scontato che.... tutti i bambini dicono che... le loro espressioni sono così... parlano in questo modo... Ed è anche stato un grosso problema del mio caso: tutti i ragazzi abusati hanno difficoltà a parlare, a ricordare... tutti i ragazzi sono insicuri... tutti ritrattano... tutti i padri negano... le perizie ginecologiche non sempre posso dare certezza di abuso.... !!!!!!!!!--
Spero vivamente che questo gravissimo errore non sia stato fatto nei tuoi confronti, ma credo che se fosse accaduto, sia anche semplice annullare le perizie psicologhe e dinvalidare i processsi (ma non sono un'avvocato,quindi posso sicuramente sbagliare).
-- purtroppo annullare le perizie ginecologiche, soprattutto in casi di abuso sessuale, non è così semplice. Io ho 24 anni e all'epoca della perizia ne avevo 16. Non avevo ancora avuto rapporti sessuali completi... ora sono più adulta... LO DICO A TE... (parte omessa) ...pensa a quanti altri casi ingiusti, in cui non c'era alcun segno di violenza e la perizia dice il contrario...e dopo qualche anno la ragazza conduce la propria vita liberamente, facendo le sue scelte...e non può più dar prova dell'inesistenza delle violenze... cosa si può fare? NIENTE! Forse ti ho confuso un po' le idee. Ieri ho letto un articolo su Tempi (è sul mio sito nel link di Pietro Forno) in cui parlano proprio delle perizie ginecologiche compiute dalla Maggioni...sempre uguali...sempre incerte...e che però - a differenza di altri processi, con altri casi di imputazione che non sia pedofilia - SONO UGUALMENTE FONTE DI PROVA CERTA DI VIOLENZA SESSUALE! Spero, caro Salvo, che se non dovesse succedere per il mio caso, che almeno prima o poi vengano scoperte tutte le magagne che si celano sotto questo terribile meccanismo che ha messo in moto Forno! E' stato un grande pm, ha un grande "passato"...ma ha anche oltre"passato" il limite...! Cmq, se mai dovesse essere svelato ciò che sta dietro...credo che potrebbe essere anche una "prova" per riaprire il "mio processo"! --
Da ciò che ho letto,ciò non è successo, anzi si può escludere, perchè sei te che hai inziato a dire il tutto senza che nessuno facesse nessuna pressione.
-- forse è meglio che leggi quel link....! Non è assolutamente vero che non ricevevo pressioni, te lo posso giurare! le pressioni c'erano...e si sentivano in tutto l'ospedale...e fuori! --
Ed è solo qui che hanno cominciato a farti il trattamento farmacologico. Io sono convinto che ti avranno fatto milioni di domande, sull'accaduto, ripetendoti in infiniti modi diversi la stessa domanda.
-- vero! --
E qui nasce il caso. Proprio come dici nel tuo diario, e nei vari atti che pubblichi nel tuo sito, non hai risposto una ed una sola volta in modo da contraddirti.
-- dove intendi? Sulle mie dichiarazioni MI SONO SEMPRE CONTRADDETTA! Ma per loro era normale che una ragazza in quella tragica situazione fosse un po' confusa e scossa. Mentre, NON MI SONO MAI CONTRADDETTA quando ho cominciato a dire la verità...ho pensato che fosse molto più sicuro..anche per la mia mente ;D --
Scusa se mi ripeto, ma questa non è una difesa agli psicologi o ai dottori che hanno espresso i loro giudizi, ma in qualche modo rappresenta una grande giustificazione.
-- giustificazione, a che? --
Non voglio nenche difendere i farmaci, anzi per quanto mi riguarda cerco di studiare come funzionano, se funzionano,dove agiscono, il loro effetto e le cause che possono provocare. Per quanto riguarda se possono essere utilizzati decicide una commissione che credo sia del Ministero della Sanità. Quindi se dare o no un farmaco, è il madico che decide, e sono sicuro che la scelta è sempre difficile e complicata, ed è difficile anche attribuirgli qualsiasi colpa perchè qualsiasi medico, anche nel profondo del suo animo, agisce secondo scienza e coscienza.
-- spero che potrai aiutarmi a conoscere i farmaci che mi davano... e altre cose che forse potrebbero aiutarmi... --
Spero di riuscire a spiegarti quello che penso, forse dovrei scrivere una mail per ogni pensiero perchè sono veramente molte le cose da capire, e tanti concetti vengono solo accennati ma hanno bisogno di approfondimento.
-- a parte ieri, di solito leggo la posta ogni giorno (no sab. e dom), e puoi tranquillamente scrivere ogni tuo pensiero...anche se è una mail intera :D --
Credo anche che tu sia un caso particolare, ma con molte particolrità che si sommano una all'altra, particolarità su particolarità, casi su casi che rendono veramente difficile giudicare.
-- soprattutto perchè "particolare". Se fosse tutto normale...non sarebbe così difficile capire il mio caso...anche se credo che basti leggere attentamente (e dico fermamente che secondo me i giudici, tranne una volta, non l'hanno MAI FATTO!!!!) tutta la documentaizone per capire quante cose non vanno..quante sono contraddittorie, e ahimè, spesso a sfavore di mio papà, nel senso che troppe cose sul suo passato sono state prese in considerazione, quando non c'entravano NULLA con il reato di cui era accusato...! --
Anche la scienza non ti aiuta, perchè purtroppo nessuno di noi pensa alla stessa maniera, infatti un Fisico pensa diversamente da un Matematico, un Chimico diversamente da un Biologo, un Medico diversamente da uno Psicologo, anche se in maniera trasversale cercano di capire ed arrivare alla verità. Durante questo percorso, purtroppo, troppe volte non si capiscono e sembra che dicano cose lontane anni luce l'una dall'altra.
-- vero! La battaglia sarà ancora più dura.. --
Per te trovare la verità e raccontarla è cosa difficile, ti fa paura ma devi assolutamente ricordare, capire e far capire.
-- trovare la verità è difficile se parli di "nuove prove", ma la verità io la so... raccontarla, si, a volte è difficile, ma ho notato che basta "tornare indietro con le mente"...e si riprovano le stesse identiche sensazioni....si rivedono le stesse cose...e spesso anche i pensieri che si avevano... e forse anche per questo che a volte è difficile...."quella ragazzina" spesso mi spaventa, la rifiuto... non sono io!!! Cerco da anni di ricordare, e parlare con la gente, rispondere alle domande, mi aiuta a ricordare...sfornzandomi di tornare indietro...senza paura. Voglio far capire...il meglio possibile! E cercherò sempre di farlo --
In più devi cercare di non alterare la realtà che hai vissuto, ed in questo il tempo ti è un grande nemico.
-- forse, ma sono molto aiutata dai miei diari, dalle cartelle cliniche (che sono entrambi a cadenza giornaliera, e che leggo da anni....)e dalle trascrizioni dei miei interrogatori...--
Mi fermo altrimenti scrivo un libro anche io. Naturalmente mi verranno in mente altre domande, che ti farò, o tramite chat o tramite mail, che poi in realtà sono ciò che penso.
-- :D --
Spero di non averti annoiato troppo, e se ti può servire puoi pubblicare anche questa mail, anzi puoi pubblicare tutte le mail che ti mando.
Ciao Salvatore Ti ringrazio come sempre, :DD un caloroso saluto,
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