ti ringrazio molto per avermi
scritto. Quel che mi dici per me non è banale e scontato, perchè,
come spesso dico, avere gente vicino e che mi dice di farmi forza mi
aiuta tantissimo. Soprattutto nei giorni in cui mi sento un po' giù...
Inoltre, non tutti la pensano come
te; alcune persone (vedi messaggi da icq) mi dicono che quel che io
sto facendo è inutile, e che devo solo rimanere coi miei sensi di
colpa in eterno... Queste persone non si rendono conto però che se io
non continuassi la mia lotta, non solo lascerei un uomo innocente, che
tra l'altro è mio il papà, con un'accusa pesantissima, e con
l'impossibilità di poter vivere liberamente, e insieme alla sua
famiglia; ma abbandonerei nella stessa situazione molte, migliaia
di altre persone. Purtroppo ho scoperto che di famiglie con questo
tipo di problema ce ne sono a migliaia... E non è stata una bella
scoperta, perchè vuol dire che altre persone stanno soffrendo, o
hanno sofferto quel che ingiustamente ha dovuto patire la mia
famiglia. Per uno stupido e idiota meccanismo utilizzato da certe
persone e solo per alcuni casi... che va oltre ogni
principio di giustizia, correttezza ed equità.
Per questo, vorrei che determinate
persone capissero che non sto lottando solo per mio padre e la mia
famiglia, ma per tutte le ingiustizie! E la mia lotta non finirà mai,
perchè purtroppo l'ingiustizia è parte di questo mondo... Ma se
dovessi vincere la mia battaglia, credo che avrò forza per non
fermarmi mai... :)
Mi scuso se ho utilizzato il tuo
messaggio per scrivere indirettamente anche ad altre persone. Pur
accettando i loro pensieri, non li condivido. Per niente. Sono
dell'opinione che se una persona sbaglia, debba sempre avere
l'opportunità di poter rimediare al suo errore. Perchè non
si può tornare indietro, mai. Quindi, puoi sentirti dire
infinitamente volte che hai sbagliato, ma ciò non rimetterà le cose
a posto; e di certo non ti riporterà mai a quel momento, a
quando hai sbagliato, per far si che tu non possa più commettere
l'errore. Quindi, credo che l'unica soluzione sia fare quattro conti:
valutare tutta la situzione e vedere se si è ancora in tempo per
rimediare per lo meno a qualcosa... e mettersi subito a lavorare.
Prima di fare ciò però, è neccessario che la persona riconosca i
propri errori, e li accetti. Dopo di che, pensare sempre "ce la
farò", "non devo mollare", "devo farcela",
"non mi fermerò mai", "non devo sentirmi stanca, sola,
o impotente", "mai scoraggiarsi".... ecco le VOSTRE
FRASI; frasi che si aggiungono alle mie, a quelle dei miei genitori,
del mio ragazzo, degli amici... Per me sono molto preziose. E credo
che non le, e non vi, dimenticherò mai... :)
Molti auguri che mi sono stati
inviati, si sono avverati. Spero che si avveri anche il tuo: vivere
felicemente con la mia famiglia per il resto della mia vita. Prego
ogni momento della giornata perchè prima o poi possa di nuovo
accadere... mi manca così tanto... e senza il mio papà non
siamo al completo!
Sai, quel che più non capisco, è
come dei giudici possano dire che mio papà non può stare con la sua
famiglia...quando è la sua famiglia che lo sta aspettando da
anni....! Tu lo capisci? Non dal punto di vista giuridico, ma morale,
umano... cosa significa?
Comunque attendiamo con ansia
delle risposte, e spero che siano positive.
Ti ringrazio tantissimo,